Ungheria: le polizze indispensabili per il settore Ho.re.ca.

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Richieste danni per milioni di euro all’anno, 156.000 euro in media al giorno di risarcimenti. Sono questi i numeri da capogiro che vedono il settore HO.RE.CA. al secondo posto, dopo l’automotive, per sinistri pagati.

Il Business Breakfast presso NÉBIH (National Food Chain Safety Office) dello scorso 21 Novembre a Budapest ha rappresentato un’interessate opportunità per discutere dei principali rischi – contaminazioni da alimenti tossici, spese legali, perdita della reputazione – solo per citarne alcune – a cui le imprese del settore HO.RE.CA. in Ungheria vanno incontro.

Vediamo brevemente come imprenditori, amministratori e manager in questo settore possono tutelare il proprio brand scegliendo le soluzioni assicurative più adeguate.

I principali rischi da assicurare nel settore HO.RE.CA.

I rischi principali a cui vanno incontro le aziende del food sono:

  1. danni da contaminazione accidentale/dolosa
  2. costi per ispezionare, ritirare, distruggere e rimpiazzare i prodotti
  3. spese ed onorari per la gestione dei rapporti tra fornitori e clienti
  4. danni a terzi per campagne di richiamo di prodotti dell’assicurato che sono componente di prodotti di fornitori
  5. costi di difesa
  6. danni d’immagine

È doveroso ricordare, dopo aver fatto questo elenco, che si tratta di categorie generiche ed i rischi di ogni singola realtà devono essere analizzati e valutati per ogni singolo caso. Infatti, lungo la filiera dal produttore al consumatore si trovano diverse tipologie di aziende: produttori, distributori, ristoranti e servizi di catering. Pertanto è di fondamentale importanza trovare la copertura assicurativa che fa al caso nostro, a seconda dello specifico tipo di attività e rischio a cui va incontro la nostra azienda.

Aziende produttrici

Le due polizze che assolutamente non devono mancare per chi produce ed esporta beni alimentari sono due: RC contaminazione e RC prodotto.

La possibilità che il cibo, durante le fasi di lavorazione e trasformazione, possa entrare in contatto con sostanze inquinanti, rappresenta una seria e frequentissima minaccia sia per chi consuma sia per chi produce e vende all’estero.

Gli alimenti, infatti, possono venire in contatto con corpi estranei – come ad esempio metalli pesanti o altre sostanze nocive – in maniera accidentale o dolosa. Pertanto, il prodotto finale, ai sensi della specifica normativa del settore, può risultare contaminato e come tale difettoso.

Inoltre, a salvaguardia dell’azienda, possono essere poi previste ulteriori garanzie contro:

  • danni da smaltimento dei prodotti,
  • danni all’immagine aziendale,
  • danni indiretti come diminuzione dei volumi d’affari.

Per la corretta gestione di questi rischi è necessaria una preliminare analisi dell’intero ciclo produttivo e delle specificità di ogni singola azienda, da condursi con il supporto di un consulente assicurativo esperto.

Distribuzione, supermarket, retail

La normativa europea non fa distinzione tra produttore e distributore. Se un alimento contaminato è messo in commercio e avvelena il consumatore, a pagare dei danni in prima battuta può essere chiamato il distributore o il punto vendita.

Le grosse catene di distribuzione lo sanno bene: l’elevato numero di consumatori quotidiani e la capillare presenza in numerose locations le espone a rischi di risarcimento altissimi. Per questo comprano massimali di copertura contro il rischio da contaminazione e prodotto difettoso per svariati milioni di euro.

Un altro rischio per la grande distribuzione si presenta quando è lo stesso supermarket a vendere prodotti alimentari sfusi e pronti per la consumazione: è il caso della gastronomia, che vende prodotti freschi non imballati come formaggi, insaccati, salumi, carni, verdure alla griglia.

I rischi e le corrispondenti soluzioni assicurative per chi produce e per chi distribuisce prodotti alimentari sono stati discussi in maggior dettaglio in un mio precedente articolo.

Ristoranti, hotels, gastronomie, catering

Le aziende che operano nel settore della ristorazione e del catering, anche in hotels, hanno fatto importanti e significativi investimenti in igiene e sicurezza.

Tuttavia ciò non elimina del tutto il rischio da infezione alimentare. La contaminazione di un prodotto può verificarsi anche accidentalmente, durante le fasi della preparazione degli alimenti.

Per questo motivo, è opportuno stipulare una specifica assicurazione contro il rischio di essere chiamati in causa per un’infezione alimentare all’interno del proprio locale.

I vantaggi di questo tipo di coperture assicurative sono trattati in questo articolo.

I rischi dell’amministratore d’azienda

I casi di contaminazione di alimento tossico o scaduto espongono l’amministratore di un’azienda a pagare, anche di tasca propria, le spese legali a chi ha subìto un danno.

La legge ungherese applica in toto la normativa europea in tema di responsabilità finanziaria del dirigente in azienda.

Le soluzioni assicurative per questa tipologia di rischi sono state trattate in questo articolo.

In conclusione

L’offerta assicurativa in un settore cosi esposto a frequenti e salate richieste di risarcimento come quello HO.RE.CA. si caratterizza oggi per la flessibilità dell’offerta di prodotti assicurativi tali da poter coprire i rischi di ogni singola realtà.

Tuttavia, proprio le diverse specificità, tipologie e profili di rischio di ogni singola azienda rendono imprescindibile il supporto di un consulente assicurativo che possa guidare l’azienda a:

1.verificare se le coperture e massimali sono sufficientemente capienti

2.gestire al meglio un importante sinistro.

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