Incendi in albergo: sopralluogo tecnico e prevenzione riducono rischi e premi assicurativi.

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Negli ultimi 12 mesi, gli incendi in alberghi hanno provocato ingentissimi danni a cose e persone, senza contare le ripercussioni economiche da interruzione di attività. Il risk assessment è ancora lo strumento più utilizzato per diminuire i rischi, prevenire importanti sinistri, ridurre il premio di polizza. 

I due grandi recenti roghi di Liverpool, in Inghilterra, e di Košice, in Slovacchia, ci suggeriscono di focalizzare maggiormente la nostra attenzione sui rischi da incendio a cui vanno incontro cose e persone all’interno di pubblici esercizi.

Nel primo, sono andate completamente incenerite 1400 vetture. Il secondo, ha coinvolto la parte superiore dellʼedificio, sede dellʼUfficio delle Imposte. Per fortuna non vi sono stati feriti.

Purtroppo, con specifico riferimento agli alberghi, il prezzo pagato dagli ospiti, e dalle compagnie assicuratrici chiamate a rispondere dei danni, nell’ultimo anno é stato altissimo.

In Russia, nel mese di Settembre del 2017, le forti inalazioni da incendio hanno causato a Mosca il decesso di 2 ospiti.

Nel novembre del 2017, a Batumi, in Georgia, durante lo svolgimento di un concorso di bellezza, 12 persone hanno perso la vita e altre 100 sono state evacuate.

In Scozia, nel Dicembre dell’anno scorso, le fiamme hanno causato la morte di altri 2 turisti e la parziale distruzione di un castello adibito ad albergo.

In Repubblica Ceca, nel Gennaio di quest’anno, un grosso incendio in un hotel di Praga ha causato la morte di 4 ospiti. Le cause sono ancora sconosciute.

Le conseguenze di questi incendi sono state così drammatiche da aver raccolto l’attenzione della stampa internazionale.

Tuttavia, ogni giorno, si verificano negli hotels numerosissimi altri casi di incendio, di dimensioni minori, a cui la cronaca, per la scarsezza delle informazioni in suo possesso, non può sempre dare particolare risalto.

Alcuni dei più importanti incendi in albergo degli ultimi 12 mesi

Ad oggi infatti le statistiche delle maggiori e più frequenti cause di incendio a cui vanno incontro le strutture alberghiere sono abbastanza scarse.

Tuttavia, al loro posto, riportiamo -a titolo puramente informativo-un parziale elenco dei paesi in cui alcuni hotels hanno preso fuoco negli ultimi 12 mesi, non solo in Europa.

Nella maggior parte di questi questi incendi ci sono stati solo danni a cose. Tuttavia, in altri, salta agli occhi l’alto numero di deceduti e feriti, sia tra gli ospiti che tra i Vigili del Fuoco intervenuti a spegnere le fiamme.

Il fuoco, indipendentemente dalle dimensioni dell’albergo, non fa differenze: se non si rispettano le norme in materia di sicurezza, i danni materiali e finanziari da incendio, sia per i proprietari che per gli ospiti, possono essere comunque molto alti.

A fronte di questi eventi, sempre più frequenti, la materia della prevenzione incendio è diventata così scottante che la Commissione Europea ha nel Gennaio di quest’anno emanato un report intorno alla tossicità del fumo che si sprigiona dai materiali di costruzione delle strutture durante un incendio.

In caso di incendio, quali sono i rischi principali che corre il titolare di un albergo?

Sono queste le 3 domande più frequenti di titolari e società di gestione di strutture alberghiere:

1. I lavori di ristrutturazione del nostro albergo sono ormai ultimati: a che rischi andiamo incontro?

Si suggerisce in primis di aggiornare le somme assicurate. Per evitare spiacevoli fraintendimenti in fase di liquidazione dei danni, si consiglia di incaricare una società specializzata nella stima dell’immobile ristrutturato. In caso di sotto-assicurazione, si rischia che l’indennizzo dei danni da incendio sia solo parziale.

2. Il nostro albergo si trova nei pressi del centro storico: come possiamo ridurre il rischio di danni a terzi da incendio?

Si consiglia di incaricare immediatamente un risk manager che prenda visione dei luoghi e informi la compagnia assicuratrice del numero di condomíni, fabbricati, scuole, magazzini, accessi alle metropolitane adiacenti o confinanti con il nostro albergo. Anche in questo caso è necessario verificare che i massimali di RC delle nostre polizze siano sufficientemente capienti. Lo abbiamo visto nell’elenco dei sinistri di cui sopra: spesso, i danni alle cose si accompagnano ai danni fisici a turisti e ospiti del nostro albergo, senza contare eventuali terzi che abitano o transitano nelle vicinanze: la funzione del sopralluogo tecnico, anche in questo caso, è di fondamentale importanza.

3. Cosa succede se il mio albergo, a seguito di un incendio, dovesse rimanere fermo per un lungo periodo? Chi mi indennizza il mancato fatturato? 

Le conseguenze finanziarie da blocco di attività sono state già trattate in questo articolo dedicato ai capannoni industriali. Nel caso di interruzione di attività alberghiera, il calcolo dei danni può includere le perdite economiche derivanti dalle cancellazioni delle prenotazioni durante tutto il periodo necessario alla strutturazione dei locali. La materia è molto complessa, pertanto si consiglia di incaricare una società di intermediazione assicurativa con esperienza nel settore alberghiero.

Come possiamo ridurre rischi e premio di polizza?

Sul mercato operano validi periti a cui è affidata la quantificazione dei danni da incendio. Tuttavia, si suggerisce di fare ispezionare il nostro albergo prima che si verifichi un sinistro e non solo a danno avvenuto.

L’attività di risk assessment è normalmente demandata a professionisti terzi in grado di fornire al management dell’hotel una valutazione imparziale su quali soluzioni adottare per eliminare i rischi e ridurre così il premio assicurativo.

Riprendendo alcune delle domande di cui sopra:

  • quanti e di che tipo sono i fabbricati (scuole, supermercati, edifici pubblici…) nelle vicinanze che possono essere danneggiati da un incendio scoppiato all’interno del nostro albergo?
  • è assicurata la ditta che sta ristrutturando le nostre cucine?
  • siamo noi coperti contro i danni da incendio durante i lavori di rifacimento dei nostri locali (stanze, sauna, palestra…)?
  • quanti ospiti può effettivamente accogliere la nostra struttura?
  • è stata fatta la manutenzione degli estintori?
  • le vie di uscita e fuga sono correttamente segnalate?

Prevenire è meglio che curare: prima di sottoscrivere una polizza, o in occasione dei rinnovi assicurativi, si suggerisce di incaricare esperti in prevenzione e sicurezza e risk managers in grado di:

1.prendere visione dal vivo dei nostri immobili e del luogo fisico in cui si trova il nostro albergo,

2.ridurre i rischi,

3.reperire sul mercato assicurativo una polizza incendio e di RC fatta apposta per il nostro business,

4.diminuire il premio assicurativo.

Non dobbiamo dimenticare che le compagnie assicuratrici applicano interessanti sconti sul premio a fronte di assenza di sinistri.

La funzione del survey è proprio questa: fornire sia al cliente che alla compagnia assicuratrice un vera e propria fotografia -chiara, aggiornata, esaustiva- della nostra attività.

In questo modo, la compagnia assicuratrice, disponendo di maggiori informazioni rispetto a quelle, più scarse, di un semplice questionario, è in grado di “proporzionare” il costo della polizza alla nostra azienda.

Evitare inutili e pericolose contestazioni sull’ammontare dei danni è importante: per questo motivo, in caso di sinistro, il management dell’hotel, la compagnia assicuratrice e i periti potranno fare affidamento, per la valutazione dei danni, al risk assessment.

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